Guida · Aggiornata all'8 luglio 2026
Bonus infissi 2026: come funzionano le detrazioni
Nel 2026 la sostituzione degli infissi è detraibile al 50% sull'abitazione principale e al 36% sugli altri immobili, con recupero in 10 rate annuali. Serve il miglioramento termico, il pagamento con bonifico parlante e la comunicazione ENEA entro 90 giorni.
La sostituzione dei serramenti rientra nelle detrazioni per recupero edilizio ed efficienza energetica. Le condizioni chiave: i nuovi infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza termica della zona climatica, il pagamento va fatto con bonifico parlante (causale con norma, codice fiscale del beneficiario e partita IVA del fornitore) e la pratica ENEA va trasmessa entro 90 giorni dalla fine lavori.
Esempio concreto: sostituzione infissi di un appartamento da € 8.000 (fornitura + posa) sull'abitazione principale → detrazione € 4.000, cioè € 400 all'anno per 10 anni in dichiarazione dei redditi.
Sconto in fattura e cessione del credito non sono più disponibili per queste spese: il recupero avviene solo in dichiarazione. Aliquote e regole possono variare con le leggi di bilancio: verifica sempre la situazione aggiornata con il tuo CAF o commercialista.
Per stimare la spesa detraibile: prezzi di fornitura nell'Osservatorio Prezzi e costi di posa nel Listino Manodopera. Borromeo fornisce tutta la documentazione necessaria per la pratica.
Domande frequenti
Quanto si detrae per gli infissi nel 2026?
Il 50% della spesa sull'abitazione principale, il 36% sugli altri immobili, recuperato in 10 rate annuali in dichiarazione.
Serve la pratica ENEA per il bonus infissi?
Sì: la comunicazione ENEA va inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori, e il pagamento deve avvenire con bonifico parlante.